Entusiasmante il dialogo tra il Presidente Sergio Mattarella e l’astronauta italiano Paolo Nespoli.

Stamane il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è collegato dal Quirinale con l’astronauta Paolo Nespoli in missione sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Nespoli, che ha iniziato la sua attività di astronauta partecipando alla costruzione della stazione spaziale, si è presentato con un mappamondo che fluttuava nello spazio di fronte a sé ed ha spiegato “La stazione è un avamposto che consente di guardare come è la nostra vita sulla Terra e di guardare al futuro”.

“Da qui – ha aggiunto – il nostro pianeta sembra una nave in viaggio nell’universo e noi siamo tutti marinai. Siamo rappresentanti del genere umano”.

Partito il 28 luglio scorso per la missione VITA (Vitality, Innovation, Technology, Ability), L’astronauta italiano è alla sua terza missione, dopo la missione Esperia del 2007 a bordo dello Shuttle Discovery e la missione MagISStra del 2010.

Durante la sua permanenza sulla Iss, Nespoli avrà il compito di seguire oltre 200 esperimenti di cui 11 selezionati dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) la gran parte dei quali biomedici e il resto tecnologici.

Nespoli ha spiegato che la terza avventura sulla Iss “è stata una scoperta personale e il coronamento di un sogno” che si sente orgoglioso e onorato di stare nello spazio, e “di poter partecipare a questa missione umana fuori dal mondo,”  perché “È importante che avvenga e continui l’estensione del mondo degli umani fuori dalla Terra”.

Il Presidente entusiasta e molto interessato ha colloquiato a lungo con Nespoli.

“Dallo spazio viene un bel messaggio perché sulla terra spesso non ci rendiamo conto di quanto le sorti del pianeta siano comuni”, ha commentato Mattarella.

Ha chiesto a Nespoli: “Vorrei che scattasse per noi una foto dell’Italia dallo spazio a voglio collocare al Quirinale”.

Dopo aver ricordato che “andare nello spazio è il sogno di tanti ragazzo e lo è stato di tanti ragazzi che non lo sono più” il Presidente ha sottolineato “State realizzando per tutto il mondo una finestra sul futuro”.

“La stazione spaziale – ha aggiunto il Presidente -non è fuori dal mondo ma al centro del mondo perché state facendo esperimenti importanti per il pianeta”

Quando Nespoli ha fatto fluttuare la bandiera italiana, Mattarella ha esclamato . “Vedere il tricolore fluttuare nello spazio è entusiasmante e sottolinea il rapporto che ha avuto sempre l’Italia con la ricerca, con la scienza e con l’innovazione”.