“Registro tanti passi avanti. Naturalmente ci sono tanti altri passi da fare e con velocità per rendere definitiva la sistemazione. I passi fatti sono incoraggianti. Naturalmente non cancellano quello che ancora occorre e che manca, le lacune, gli impegni e i passi da fare per soluzioni definitive”.

È quanto ha dichiarato il Presidente Mattarella rispondendo alle domande dei giornalisti al termine della sua visita nelle zone dell’Italia centrale colpite dal terremoto, nell’imminenza dell’anniversario delle scosse iniziali registrate il 24 agosto dell’anno scorso.

Il Capo dello Stato ha visitato Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Accumoli e Amatrice.

Alla domanda: La ricostruzione sta andando avanti. Qual è la sua impressione di questa visita? Il Presidente ha risposto: “Non è la prima visita e certamente non sarà l’ultima. Quel che è stato fatto in questo luogo, in questo centro di raccolta e di attività di alimentazione e di cultura, è significativo. Si sono fatti diversi passi avanti: la scuola, le abitazioni provvisorie, le attività economiche… registro tanti passi avanti.

Naturalmente ci sono tanti altri passi da fare e con velocità per rendere definitiva la sistemazione. Occorre la ricostruzione per far tornare non soltanto Amatrice ma anche agli altri comuni che ho appena visto – Arquata e Accumoli – alla condizione in cui erano prima, per affrontare in maniera anche più sicura il futuro che hanno davanti.

I passi fatti sono incoraggianti. Naturalmente non cancellano quello che ancora occorre e che manca, le lacune, gli impegni e i passi da fare per soluzioni definitive.

Domanda: Ha parlato con il Commissario Vasco Errani per liberare i borghi dalle macerie. Si sta procedendo?
Presidente: La Regione Lazio ha fatto qui un grande affidamento per la rimozione di tutte le macerie. Sono state rimosse quelle di edifici pubblici, cosa più facile perché non richiedono il consenso e l’informazione ai privati.

Si è fatto un grande affidamento di lavori, con grandi finanziamenti, per togliere tutte le macerie: quindi in prospettiva breve questo avverrà. Naturalmente anche quello è un altro passo. Occorre poi la ricostruzione che è il vero passo importante.

Domanda: Che cosa le hanno chiesto gli abitanti delle casette?
Presidente: Di esser sempre loro vicini, e questo l’ho assicurato con piena tranquillità. Certamente è così.

fonte: Presidenza della Repubblica http://www.quirinale.it/