Le alte temperature ed il caldo portano anche buone notizie.

In campo agricolo è vero che la siccità ha creato problemi misurati dalla Condiretti in due miliardi di euro, ma è anche vero che il caldo porta dei benefici nei settori delle coltivazioni delle uve, dell’olivo, dei pomodori, dei frutti esotici e dell’agriturismo.

Riporta la Coldiretti che con l’inizio della vendemmia l’Italia festeggia il record storico delle esportazioni di vino Made in Italy che fanno registrare un aumento del 4,7% rispetto allo scorso anno quanto avevano raggiunto su base annuale i 5,6 miliardi di euro, la prima voce dell’export agroalimentare nazionale.

Il made in Italy attiva un motore economico che genera oltre 10,5 miliardi di fatturato solo dalla vendita del vino e che da opportunità di lavoro nella filiera a 1,3 milioni di persone.

Le temperature più alte stanno permettendo di avere più gradi dai vini, coltivare ulivi fin quasi alle Alpi, pomodori in pianura padana, avocado e banane in alcune zone del Sud Italia.

Per quanto riguarda i vini secondo la coldiretti è la gradazione alcolica è aumentata di un grado negli ultimi 30 anni e la vendemmia inizia prima.

I vitigni si trovano ovunque anche a 1200 metri di altezza come nel comune di Morgex e di La Salle, in provincia di Aosta, da cui si producono le uve per i vini  Blanc de Morgex et de La Salle Dop.

In merito agli ulivi la Coldiretti segnala che sono state raccolte olive a Sondrio che si trova oltre il 46° parallelo e  in Valtellina si stanno moltiplicando le piante di ulivo.

Le favorevoli condizioni climatiche hanno permesso di coltivare pomodori nella pianura padana al punto che circa la metà della produzione nazionale di pomodoro destinato a conserve e di grano duro per la pasta proviene da queste zone.

Nel sud si possono coltivare frutti esotici come avocado e banane.

Il clima favorevole sembra aver favorito anche il turismo.

Dai dati rilevati dalla Coldiretti Salgono ad oltre 7 milioni i pernottamenti previsti in agriturismo nell’estate 2017 con un aumento stimato pari all’8 per cento rispetto allo scorso anno, con lo storico sorpasso degli ospiti stranieri rispetto a quelli italiani.

fonte: Coldiretti (http://www.coldiretti.it/)