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Gli ozonoterapeuti spagnoli al Congresso della SIOOT

Al Congresso internazionale di ossigeno ozono terapia, organizzato dalla SIOOT, che si svolgerà alla Pontificia Facoltà Seraphicum dal 16 al 18 marzo, interverrà anche l’Associazione scientifica spagnola di ozonoterapia (ACEOOT). 

Per saperne di più, “Frammenti di Pace” ha intervistato il presidente, dott. Felix Pastor. 

Chi è Felix Pastor? 

Sono un medico spagnolo nato a Larache (Marocco), ex colonia spagnola in Nord Africa. Mio padre era un medico e il suo lavoro si svolgeva in un vasto territorio. Spesso lo accompagnavo nei suoi viaggi in diversi luoghi di cura. Questa esperienza mi ha fatto acquisire una grande sensibilità per i bisogni delle persone dell’Africa occidentale.

All’età di dieci anni mi sono trasferito con i miei genitori a Saragozza, città spagnola di origine romana situata a metà strada tra Madrid e Barcellona, nella regione di Aragona. Lì ho studiato medicina e ho completato la mia formazione. Mi sono specializzato in traumatologia e chirurgia ortopedica presso l’Ospedale Miguel Servet.

Attualmente vivo a Saragozza, sono responsabile del servizio di traumatologia del Jefe del Servicio de Traumatología de la Mutua Asepeyo, sociedad medica, un ente dedicato alla cura delle persone che hanno avuto infortuni sul luogo di lavoro.

Dal 2013 sono presidente dell’ACEOOT, l’Associazione scientifica spagnola di ossigeno ozono terapia.
 
In famiglia siamo tutti medici. Mia moglie Irene è specialista in radiodiagnosi nell’ospedale Miguel Servet. Ho due figli medici, Felix Jr. che si sta specializzando in Neurochirurgia presso l’Hospital Clinico de Valencia, e Irene, che ha concluso il 5° anno di medicina a Perugia (Italia) e si sta preparando per la specializzazione.

Come ha conosciuto l’ozonoterapia? 

L’ozonoterapia l’ho conosciuta grazie a un neurochirurgo con cui lavoro. Mi ha parlato di una tecnica mini-invasiva che alcuni neurochirurghi usavano a Siviglia per curare le ernie del disco intervertebrale. Questi specialisti avevano conosciuto l’ozonoterapia attraverso dei medici italiani. Insieme al mio collega e a un altro chirurgo vascolare, nel 2003 abbiamo iniziato a praticare l’ozonoterapia nelle rispettive specializzazioni.

Quali sono i benefici dell’ozonoterapia?

Oltre ai ben noti effetti dell’ozono come disinfettante industriale e come antibatterico, i benefici ottenuti dal suo utilizzo in medicina sono impressionanti, ed hanno ampi margini di miglioramento. Sono innumerevoli i benefici ancora da scoprire.

Quanto è conosciuta l’ozonoterapia in Spagna?  

Anche se può sembrare incredibile, nonostante oggi sia possibile conoscere i progressi della medicina grazie ad Internet e ai social network, l’ozonoterapia in Spagna è ancora una tecnica sconosciuta ai più. La maggior parte dei pazienti che chiedono informazioni sull’ozonoterapia per risolvere problemi alla schiena, sono stati indirizzati da altri pazienti che hanno tratto benefici effetti da questa pratica terapeutica. E ora la domanda è crescente anche tra i pazienti che soffrono di problemi articolari, specialmente spalla e ginocchio.

Che cosa fa la sua Associazione?

Come membri del consiglio della ACEOOT, abbiamo fissato le linee guida e i protocolli per l’uso e l’applicazione dell’ozono, al fine di migliorare la salute dei pazienti nonché di prevenire e vietare le applicazioni che non sono scientificamente provate.

L’ACEOOT organizza congressi medici ogni due anni e conduce corsi di formazione una volta l’anno. I corsi si svolgono in una clinica e sono aggiornati in merito a tutti i progressi della medicina in questo settore.

Qual è il contributo scientifico, medico e sociale che intende portare al Congresso Internazionale di Roma?

In primo luogo voglio far conoscere il risultato dell’accordo tra due importanti società mediche quali la SIOOT (italiana) e l’ACEOOT: un accordo sottoscritto un anno fa proprio al Seraphicum.

Nel documento abbiamo sancito una stretta collaborazione per la formazione di professionisti dedicati alla pratica dell’ozonoterapia, per la condivisione della ricerca e dei progressi scientifici, e per l’approvazione comune delle nuove pratiche e tecniche di applicazione dell’ozono. Tutto ciò nel rispetto rigoroso degli standard di azione secondo la “lex artis medica”.

Per me e per la mia Associazione è un onore presentare al Congresso il trattamento con ozono della patologia dell’articolazione temporo mandibolare. Tale articolazione è rilevante perché permette il movimento della mascella che usiamo per masticare e parlare.  

La SIOOT e l’ACEOOT si sono impegnate a organizzare congiuntamente un congresso medico ogni due anni, il primo a Roma e il secondo – spero – a Saragozza, città fondata dall’imperatore Cesare Augusto, luogo ideale per ospitare un congresso di medici, molto ben collegata a Barcellona e a Madrid.

Crede che l’ozonoterapia possa essere di aiuto ai Paesi più poveri?

Sono convinto che l’ozonoterapia potrebbe e dovrebbe essere a disposizione dei Paesi più poveri. L’ozono è un potente agente terapeutico per la disinfezione, per tutti i tipi di ferite, ha un effetto analgesico e antinfiammatorio, è molto efficace se applicato alle articolazioni e ai muscoli. L’ozonoterapia è particolarmente necessaria nelle zone dove non ci sono sistemi di disinfezione e dove mancano antibiotici o farmaci per lenire il dolore. L’ozono compenserebbe questa mancanza di medicinali mettendo a disposizione proprietà disinfettanti e analgesiche.

In allegato: PDF con il programma del V Congresso Internazionale di Ossigeno Ozono Terapia. Roma, 16-17-18 marzo 2018, Pontificia Facoltà Seraphicum.

Per approfondimenti:
SIOOT (Società Scientifica Ossigeno Ozono Terapia)

Intervista a cura di Antonio Gaspari


05 marzo 2018  Indietro

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